Un percorso pratico per creare, osservare e interpretare i mandala con un metodo preciso: per te, per i tuoi allievi, per i tuoi clienti.
Per insegnanti di yoga, coach, counselor, educatori e operatori olistici. Non serve saper disegnare.
Molte professioniste propongono già i mandala ai loro gruppi. Il difficile arriva dopo, quando il disegno è finito e la persona ti guarda in attesa.
Colori, centro, vuoti, margini: senza una griglia si guarda tutto e non si vede niente.
Il rischio è proiettare le proprie idee sulla persona, invece di aiutarla a vedere le sue.
Manca una struttura di sessione da ripetere, da sola o in un piccolo gruppo.
Il mandala non è soltanto un disegno da colorare. È uno spazio in cui una persona può osservare ciò che non riesce ancora a dire con le parole.
Mandalogia insegna a creare quello spazio, a osservarlo e ad accompagnare la persona con attenzione e responsabilità.
Il valore non è il programma con cui si disegna. È la sequenza con cui si sceglie, si propone e si legge il mandala.
Il mandala giusto per l'intenzione dell'incontro.
Come preparare la persona all'esperienza.
Il processo, non solo il risultato.
Con una griglia ordinata, senza letture arbitrarie.
Una lettura chiara e utile, con le domande giuste.
Il passo successivo, dentro i limiti del proprio ruolo.
Origine e significato della parola, il cerchio come simbolo, centro e periferia, cosa un mandala può e non può fare.
Perché si usano certi mandala e non altri, la sequenza iniziale, come scegliere in base alla situazione.
A mano, con modelli o con strumenti digitali gratuiti. Lo strumento cambia, la competenza resta.
Primo impatto, centro, spazio, forme, colori, pressione, vuoti, confini, direzione. La differenza tra osservare e interpretare.
Dall'accoglienza alla chiusura in dieci passaggi. Quali domande fare, quali evitare, come gestire emozioni intense.
Decisioni, cambiamenti, obiettivi, workshop, percorsi di yoga e coaching. Casi reali commentati e anonimi.
Progetti la tua sessione: per chi, con quale mandala, quali domande, quale restituzione. La discutiamo insieme dal vivo.
Ideatrice del metodo insegnato in Mandalogia e animatrice della comunità Facebook «Il sentiero dei mandala».
[BIO CRISTINA: 3–4 righe con fatti verificabili. Da quanti anni lavora con i mandala, con chi, in quali contesti.]
I partecipanti fondatori ci aiutano a perfezionare il percorso con domande e feedback. Per questo hanno un prezzo riservato, che dalla seconda edizione salirà.
Prezzo riservato ai fondatori
Videolezioni · materiali · 2 incontri dal vivo · attestato · bonus fiori di Bach
Entra nella lista d'attesaChi è in lista riceve per primo l'apertura delle iscrizioni.
No. Il percorso insegna a proporre e leggere il mandala, non a disegnarlo bene. Puoi lavorare con modelli già pronti.
No. Ti mostriamo lo strumento gratuito usato nel metodo, ma la competenza resta valida con qualsiasi strumento, anche con carta e matite.
Attesta che hai completato il percorso. Non è un'abilitazione né un titolo professionale riconosciuto per legge.
Le videolezioni durano in tutto qualche ora e le segui quando vuoi. In più ci sono i due incontri di gruppo dal vivo e gli esercizi pratici.
No. Il mandala è uno strumento di osservazione e consapevolezza. Nel percorso impari anche a riconoscere quando è il caso di indirizzare la persona a un professionista qualificato.
Le date della prima edizione vengono comunicate prima a chi è in lista d'attesa.